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Come visitare le Cinque Terre: la guida completa per organizzare il tuo viaggio

Le Cinque Terre sono uno dei luoghi più affascinanti della Liguria e ogni anno attirano visitatori da tutto il mondo. Se è la tua prima visita è normale avere qualche dubbio: meglio il treno o l’auto? Conviene la Cinque Terre Treno Card? Da dove partire e dove soggiornare?

In questa guida trovi tutto quello che ti serve per organizzare il viaggio in modo semplice e senza stress.


🚆 Visitare le Cinque Terre in treno

Il treno è il mezzo più comodo per spostarsi tra Riomaggiore, Manarola, Corniglia, Vernazza e Monterosso. Dalla stazione di La Spezia Centrale partono collegamenti frequenti e veloci. È la scelta migliore per evitare traffico e parcheggi.

🎫 La Cinque Terre Treno Card

Permette di usare i treni regionali sulla tratta La Spezia–Levanto e include accesso ai sentieri del Parco e ai bus interni. In alcuni periodi include anche il collegamento bus tra Biassa e Riomaggiore.

🚢 Visitare le Cinque Terre in battello

In estate il battello è una delle esperienze più belle. Collega La Spezia, Lerici, Tellaro, Portovenere e i borghi delle Cinque Terre (tranne Corniglia), offrendo una vista spettacolare dal mare.

🚗 Visitare le Cinque Terre in auto

L’auto è utile solo per arrivare in zona. Una volta lì è meglio spostarsi con treno o battello, perché parcheggi e traffico sono limitati.

📍 Perché scegliere Biassa

Biassa è un piccolo borgo vicino a La Spezia e Riomaggiore. È una base strategica e tranquilla per visitare le Cinque Terre senza la folla dei borghi principali.

💡 I consigli di Camilla

  • Parti presto al mattino
  • Alterna treno e battello
  • Indossa scarpe comode
  • Porta sempre acqua
  • Usa il bus Biassa–Riomaggiore quando disponibile

🏡 Dove soggiornare

Gli Appartamenti di Camilla a Biassa sono una base ideale per visitare le Cinque Terre e Portovenere, con la tranquillità di un borgo autentico e la vicinanza a tutte le principali attrazioni.

Portovenere: cosa vedere, come arrivare e consigli utili per visitarla

Portovenere è uno dei borghi più affascinanti della Liguria e si trova a pochi chilometri da La Spezia. Inserita, insieme alle Cinque Terre e alle isole Palmaria, Tino e Tinetto, nel Patrimonio UNESCO, è la meta ideale per chi desidera alternare borghi, mare, natura e panorami spettacolari.

Che abbiate a disposizione mezza giornata o un’intera giornata, Portovenere offre tantissimo: vicoli caratteristici, chiese affacciate sul mare, spiagge, sentieri panoramici e collegamenti in battello verso le isole.

Cosa vedere a Portovenere

Portovenere è un borgo che si visita facilmente a piedi e che riesce a racchiudere storia, mare e panorami in pochi minuti di cammino. Il mio consiglio è quello di prendersi il tempo per passeggiare senza fretta tra il lungomare, i caruggi e la parte alta del borgo, lasciandosi sorprendere dai numerosi scorci sul Golfo dei Poeti.

Chiesa di San Pietro

Affacciata sul promontorio roccioso che domina il mare, la Chiesa di San Pietro è il simbolo di Portovenere e uno dei luoghi più fotografati della Liguria. L’attuale edificio risale al XIII secolo ed è costruito in stile gotico-genovese, con la caratteristica facciata a fasce bianche e nere. La sua posizione regala una vista spettacolare sul mare aperto, sulla località di Tramonti, Punta Mesco, sull’Isola Palmaria e sul Golfo dei Poeti.

Ti consiglio di entrare anche all’interno della chiesa e di fermarti qualche minuto all’esterno per goderti il panorama: soprattutto al tramonto l’atmosfera è davvero speciale.

Grotta di Byron

Proprio sotto la Chiesa di San Pietro si trova la celebre Grotta di Byron, uno dei luoghi più suggestivi di Portovenere.                    Il suo nome è legato al poeta inglese Lord Byron, che secondo la tradizione amava nuotare e meditare in questa zona durante i suoi soggiorni nel Golfo dei Poeti.

Oggi rappresenta uno dei punti panoramici più belli del borgo. Quando le condizioni del mare lo permettono, molti scelgono anche di fare il bagno nelle acque cristalline che circondano gli scogli.

Castello Doria

Poco sopra il centro storico si trova il maestoso Castello Doria, costruito come fortezza difensiva per controllare il Golfo. La visita permette di conoscere una parte importante della storia di Portovenere e, soprattutto, di raggiungere uno dei punti panoramici più belli del borgo.

Da qui la vista spazia sul mare, sulla Palmaria e sui tetti colorati del centro storico.

Chiesa di San Lorenzo

Salendo verso il Castello Doria si incontra la Chiesa di San Lorenzo, conosciuta anche come Santuario della Madonna Bianca.                                                                                     Le sue origini risalgono al XII secolo e, ancora oggi, rappresenta uno dei principali luoghi di culto di Portovenere. Ogni anno, il 17 agosto, il borgo celebra la tradizionale Festa della Madonna Bianca: al calare della sera migliaia di fiammelle illuminano le facciate delle case e il lungomare, creando un’atmosfera davvero suggestiva.

Anche se molti visitatori si dirigono direttamente verso San Pietro, ti consiglio di dedicare qualche minuto anche a questa chiesa, sia per il suo valore storico sia per la tranquillità che si respira al suo interno.

Il Carugio

Il cuore di Portovenere è il suo Carugio, la strada principale che attraversa il centro storico.Qui si susseguono piccoli negozi, botteghe artigiane, focaccerie, gelaterie e ristoranti dove fermarsi per una pausa.

Il consiglio è quello di non limitarsi alla via principale, ma di esplorare anche i vicoli laterali: spesso conducono a scorci molto caratteristici e meno frequentati.

Il lungomare

La passeggiata sul lungomare è uno dei momenti più piacevoli della visita. Da qui si possono ammirare le caratteristiche case colorate affacciate sul porto, osservare le barche ormeggiate e godersi un aperitivo con vista sul mare.

È anche il punto ideale per scattare alcune delle fotografie più iconiche di Portovenere.

Dove fare il bagno a Portovenere

Se oltre alla visita del borgo desideri trascorrere qualche ora al mare, Portovenere offre diverse possibilità, adatte sia a chi cerca una breve sosta sia a chi vuole dedicare l’intera giornata al relax.

Calata Doria e la zona sotto la Chiesa di San Pietro

Uno dei punti più suggestivi dove fare il bagno è la zona di Calata Doria, ai piedi della Chiesa di San Pietro.

Qui il mare è particolarmente limpido e il panorama sul promontorio e sull’Isola Palmaria è davvero unico. È una delle zone che consiglio maggiormente a chi desidera vivere Portovenere da una prospettiva diversa.

Durante l’estate può essere piuttosto frequentata, soprattutto nelle ore centrali della giornata.

Grotta di Byron

Anche nei pressi della Grotta di Byron molte persone scelgono di fare il bagno.

L’acqua è generalmente molto trasparente e il contesto naturale è davvero spettacolare. Tuttavia, trattandosi di una zona rocciosa, è importante prestare attenzione e verificare sempre le condizioni del mare prima di entrare in acqua.

Con mare mosso è preferibile scegliere altre spiagge più riparate.

Spiaggia dell’Olivo

Per chi preferisce una spiaggia più comoda e facilmente accessibile, la Spiaggia dell’Olivo rappresenta un’ottima alternativa.

Si trova a pochi minuti dal centro storico ed è ideale sia per rilassarsi qualche ora sia per alternare la visita del borgo a un bagno.

Anche qui, nei mesi estivi, è consigliabile arrivare nelle prime ore della giornata per trovare più facilmente posto.

L’Isola Palmaria

Se hai a disposizione un’intera giornata, il mio consiglio è di raggiungere la Palmaria. Oltre ai sentieri panoramici, l’isola offre alcune delle zone balneari più belle del Golfo dei Poeti.

L’isola è facilmente raggiungibile con i battelli e le piccole imbarcazioni che effettuano il collegamento con il borgo.

Uno dei luoghi che preferisco è il litorale Carlo Alberto, affacciato direttamente sulla Chiesa di San Pietro. Da qui si gode una vista davvero spettacolare sul promontorio di Portovenere ed è uno dei punti che consiglio maggiormente per trascorrere qualche ora di relax tra mare e natura.  

Per chi desidera esplorare l’isola, Palmaria offre anche diversi sentieri panoramici che attraversano la macchia mediterranea e conducono verso punti panoramici, antiche fortificazioni e la spiaggia del Pozzale, situata sul versante opposto e raggiungibile sia via mare sia attraverso i sentieri.  

Il consiglio di Camilla 💙

Se hai un’intera giornata a disposizione, ti consiglio di dedicarla sia a Portovenere sia all’Isola Palmaria. In questo modo potrai alternare la visita del borgo a qualche ora di mare e natura, senza dover rinunciare a nessuna delle due esperienze.

Quando visitare Portovenere 

Il periodo migliore per visitare Portovenere è dalla primavera all’inizio dell’autunno, quando le giornate sono più lunghe e i collegamenti via mare sono più frequenti.

Se puoi, ti consiglio di evitare le ore centrali di agosto e di fermarti fino al tramonto: il borgo si svuota gradualmente e l’atmosfera diventa ancora più suggestiva.

  1. Portovenere o Cinque Terre?

Molti si chiedono se valga la pena visitare Portovenere oppure dedicare tutto il tempo alle Cinque Terre.

In realtà sono due esperienze diverse e complementari: le Cinque Terre sono perfette per chi desidera visitare più borghi, mentre Portovenere permette di vivere una giornata più rilassata tra mare, storia e natura.

Se hai almeno 4-5 giorni, il mio consiglio è di dedicare una giornata anche a Portovenere.

💙 Il consiglio di Camilla

Se riesci, fermati fino al tramonto. È il momento in cui Portovenere cambia completamente atmosfera: molti visitatori rientrano, il lungomare diventa più tranquillo e la luce rende ancora più bello il panorama su San Pietro e sulla Palmaria.